Grafica

Fra i documenti pervenuti all’Istituto Storico Parri-Bologna Metropolitana, insieme ai materiali documentali o fotografici, ci sono moltissimi elaborati grafici: si tratta di manifesti, volantini, tessere, pieghevoli, locandine, inviti che vanno ad arricchire ed integrare il patrimonio, fornendo molti spunti di lettura storica e stilistica. 

Sono oggetti prodotti con tecnica tipografica o litografica, anche se non mancano disegni autoriali realizzati a mano. Alcuni manifesti sono testimonianze storiche del periodo di guerra: indicazioni del Commissario prefettizio sul razionamento del cibo, disposizioni del Comando Tedesco, disposizioni in caso di allarme aereo. Ci sono inoltre manifesti commemorativi, pubblicizzazione di conferenze, convegni, eventi, mostre che riguardano la storia e la resistenza. Interessanti gli esemplari del giornale murale di propaganda “La Verità”, organo della Federazione Bolognese del Partito Comunista Italiano.

Le tessere dell’Associazione Nazionale Partigiani del Fondo Emma Casari, quelle del Partito Comunista o della CGIL del Fondo Parri permettono di apprezzare l’evoluzione stilistica e formale della grafica nel corso del tempo, dal 1946 agli anni Ottanta.


Manifesti

Il ricco patrimonio di 200 manifesti conservati dall’Istituto Storico Parri – Bologna Metropolitana si trova nel Fondo Elio Carletti e nel Fondo Parri. Nel primo caso si tratta di una raccolta di 38 opere, prevalentemente realizzate tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli anni Settanta, e raccolte da Elio Carletti nel corso della sua attività nel movimento studentesco e in Potere Operaio. Nel secondo caso si tratta di una miscellanea di soggetti produttori diversificati – tutti legati a vicende amministrative, istituzionali, celebrative, politiche del territorio bolognese – e non specificamente riconducibili ad un singolo donatore. Di grande interesse l’arco cronologico: da opere datate 1921 fino a recenti manifesti del 2006.  


Tessere

Le tessere conservate dell’Istituto storico Parri – Bologna Metropolitana si trovano nel Fondo Emma Casari e nel Fondo Parri

Nel primo caso, si tratta della raccolta Casari, inerente la sua attività lavorativa e associativa: in particolare tessere associative di ANPI, del Corpo Volontari della Libertà e della Confederazione Generale Italiana del Lavoro (CGIL). 

Nel secondo caso si tratta di una miscellanea di tessere prodotte da numerosi soggetti e non specificamente riconducibili ad un singolo donatore. È il caso della Confederazione Generale Italiana del Lavoro, del Partito Comunista Italiano, della Federazione Nazionale Lavoratori Enti Locali e Ospedalieri, del Sindacato Pensionati Italiani. OpenParri permette di navigare una selezione di questi piccoli ma interessanti documenti, eminentemente novecenteschi. 

Istituto Storico Parri – Bologna Metropolitana
Via Sant’Isaia 18 – 40123 Bologna (BO)

Indirizzo PEC: istitutoparribologna@pec.it
C.F. 80067550378
IBAN: IT89X0707202405000000181758

OpenParri è un progetto realizzato con il sostegno di

Seguici su