Fondi Fotografici

Il patrimonio fotografico dell’Istituto Storico Parri – Bologna Metropolitana rappresenta una poderosa collezione di fotografia storica del territorio bolognese e regionale – con numerose e interessanti digressioni nel territorio nazionale e in quello europeo – che comprende migliaia di fototipi. Gli estremi cronologici coprono circa un secolo di storia: dal 1880 al 1980. 

I fondi conservati sono il frutto dell’attività di raccolta e delle donazioni che si sono susseguite dal 1963, anno della fondazione dell’Istituto, ad oggi. Del patrimonio complessivo, conservato in originale e sempre disponibile per la consultazione tradizionale, sono qui navigabili i 38 fondi attualmente digitalizzati.


Fotografie

Buona parte delle fotografie conservate dall’Istituto Storico Parri – Bologna Metropolitana testimoniano del periodo storico che va dalla Prima alla Seconda Guerra Mondiale, fino agli anni Cinquanta. Fra le raccolte più interessanti si possono citare quella di Armando Orsini, con immagini che documentano luoghi e momenti del fronte nell’area del Carso e dell’Isonzo; dell’Associazione Italiana Combattenti Volontari Antifascisti di Spagna (AICVAS); quella dell’Imperial War Museum di Londra durante la Campagna d’Italia nel corso della Seconda guerra Mondiale (settore Emilia-Romagna orientale); quella dell’Office Signal Corps del National Archives di Washington con immagini del territorio bolognese fra il 1944 e il 1945, fino ai giorni della Liberazione. Di fotografi e collettori locali sono, invece, i fondi Luigi Arbizzani e Domenico Secondulfo, spaccati di grande rilevanza per la storia di Bologna fra gli anni Venti e gli anni Settanta del Novecento. 

Unica nel suo genere la raccolta Vittorio Vialli, vero e proprio diario quotidiano in un campo di prigionia tedesco dal 1943 al 1945.


Cartoline

Le cartoline sono a tutti gli effetti materiali fotografici in quanto derivano da matrici negative rielaborate. Si distinguono, poi, per le tecniche di stampa: dalla fotomeccanica alla gelatina ai sali d’argento. La cronologia di produzione va dai primi anni del Novecento (nel 1907 il verso viene suddiviso per consentire la scrittura di un testo di accompagnamento, con l’indirizzo del destinatario), fino agli anni Settanta. Sono prevalentemente ritratti, fotografie stampate come ricordo familiare, ma possono ritrarre eventi commemorativi, monumenti e vedute. 

Una cospicua quantità di cartoline, viaggiate e non, convive con i positivi fotografici all’interno dei fondi dell’Istituto Storico Parri-Bologna Metropolitana: segmento costitutivo e prezioso di quegli aggregati. Spesso ricche di informazioni, iscrizioni, testi e annotazioni, le cartoline aggiungono tasselli di conoscenza alla comprensione dei fondi e della loro costituzione. L’Istituto conserva anche collezioni tematiche dedicate: la raccolta di Valeria Buscaroli con immagini legate a  memorie della Seconda Guerra Mondiale in area Istriana e all’Associazione Nazionale Combattenti, o quella di Nazario Sauro Onofri con personaggi illustri della storia del passato.


Istituto Storico Parri – Bologna Metropolitana
Via Sant’Isaia 18 – 40123 Bologna (BO)

Indirizzo PEC: istitutoparribologna@pec.it
C.F. 80067550378
IBAN: IT89X0707202405000000181758

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