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Istantanee di una giornata molto particolare: 21 aprile 1945
Bologna, 21 aprile 1945. Sono le 6:00 del mattino quando le prime unità alleate entrano in città. I primi ad arrivare sono i soldati polacchi dell’8 Armata britannica, seguiti dai reparti avanzati delle Divisioni USA 91ª e 34ª, avanguardie dei gruppi di combattimento Legnano, Friuli, Folgore e parte della brigata partigiana Maiella. I partigiani controllano già la Prefettura, la Questura, il Comune e altri importanti punti-chiave. Le vie e le piazze brulicano di persone che festeggiano e accompagnano i soldati a piedi e sulle jeep.
I soldati entrano dalla direttrice est e percorrono le strade principali per arrivare a Piazza Maggiore. Dalle finestre della sua abitazione, in via San Vitale, il medico e partigiano Filippo D’Ajutolo documenta l’avanzata delle truppe fino alle Due Torri. Il suo è un racconto per immagini che era iniziato venti mesi prima: grazie al suo lasciapassare da medico, ha la libertà di muoversi in città e documentare la quotidianità della Bologna in guerra nel corso dell’occupazione. La mattina del 21 aprile il suo sguardo si incrocia con gli obiettivi fotografici del “Signal Corps pictorial service”, corpo militare di fotografi professionisti inquadrati nella 5° Armata americana con il compito di documentare azioni di guerra e di ricognizione nel corso dell’avanzata del fronte. Quella mattina però, l’oggetto delle immagini sono i festeggiamenti della popolazione bolognese: una prospettiva ulteriore e diversa di quel tempo storico difficilissimo. La folla si accalca ai bordi delle strade, si affaccia dai balconi, guarda con curiosità i mezzi corazzati che si dirigono verso Piazza Maggiore.
Ad imprimere quei momenti ci sono anche altri fotografi amatoriali – spesso sconosciuti – ma i cui scatti arrivano a noi grazie all’infaticabile ricerca di Luigi Arbizzani, partigiano e tra più importanti studiosi della storia della Resistenza bolognese.
È una giornata davvero molto particolare raccontata, nei fondi conservati dall’Istituto Storico Parri-Bologna Metropolitana, da centinaia di fotografie: istantanee di un momento tra i più significativi e drammatici del Novecento a Bologna e nel territorio regionale.

